martedì 7 settembre 2010     •  Login
 
   
 
   
   
   
 
 
     
 
   link al sito nazionale Riduci
peacegames - uisp
 
 
     
     
 
   come appoggiare il progetto Riduci

Per contribuire* alle iniziative ad ai progetti peacegames:

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*sul modulo di contributo specificare come progetto: "giochi in rete".

 
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   il progetto per il fvg Riduci
 
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   PEACE GAMES UISP Riduci

 

  

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Peace Games – UISP Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Peace Games Emilia Romagna,  ha progettato un intervento da attuare, a partire da maggio 2008, in alcune città della Bosnia Erzegovina, sia serba che musulmana, a favore di bambini e ragazzi che vivono in aree svantaggiate.

 

Il progetto, intitolato “Giochi in rete – Creazione di un network di opportunità socio educative in ambito extra scolastico in BiH”, intende sostenere il gioco, quale elemento essenziale per i bambini attraverso il quale promuovere la socialità e le relazioni intra-personali.  In collaborazione con le associazioni e le istituzioni locali vengono sostenute le attività ludiche di quattro Ludobus e quattro Ludoteche che fungono da luogo d’incontro per i bambini dall’età pre-scolare e per i ragazzi che vivono in realtà prive di spazi ed opportunità ludico-educative nell’ambito extra-scolastico.  

 

I Ludobus, data la loro natura mobile,possono rispondere all’esigenza di raggiungere i bambini e i ragazzi che risiedono nell’area rurale e nella periferia urbana e che quindi vivono una realtà di disagio, emarginazione e carenza di risorse. Le Ludoteche hanno una funzione educativa e di aggregazione, e costituiscono uno spazio di ritrovo con funzioni ricreative, di apprendimento e culturali. Vi vengono proposti laboratori e percorsi educativi incentrati sui temi della pace, dell’intercultura e dell’inclusione sociale, in modo da favorire lo scambio, il confronto e la socializzazione, anche tra le diverse etnie presenti.

 

Il progetto ha inoltre l’obiettivo di creare una rete di attività extra-scolastiche in diverse aree della Bosnia Erzegovina, attraverso riunioni e incontri formativi tra gli educatori e la realizzazione di un sito web in cui inserire le attività e confrontarsi sul lavoro svolto. Gli operatori delle varie città coinvolte parteciperanno infatti a una settimana di formazione in Bosnia, a Banja Luka, a inizio giugno e poi a luglio saranno ospiti in Italia (a Rimini e poi a Udine e Trieste) per avere le possibilità di conoscere le nostre realtà aggregative e confrontarle con le strutture locali. 

 
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   maggio 2009 - convegno finale Riduci
A cavallo tra maggio e giugno 2009 è stato organizzato a Sarajevo il Convegno finale, che ha visto la partecipazione di operatori e rappresentanti di tutte le associazioni bosniache nonché la presenza dei rappresentanti delle ONG italiane coinvolte (Peace Games UISP, Peace Games UISP FVG, EducAid e Nexus). Durante queste giornate sono state organizzate performances pubbliche dei quattro Ludobus nella città di Sarajevo, con la partecipazione anche del Ludobus “Tanaliberatutti” di Rimini e di educatori della “Lega Giochi Tradizionali” della UISP. I giochi hanno invaso due delle piazze principali di Sarajevo, coinvolgendo questa volta non solo i bambini ma anche giovani e adulti. Grandi spazi dedicati al gioco e al divertimento per tutte le età e tutte le religioni. Per sottolineare come il gioco può essere un mezzo per portare pace e aggregazione anche in posti dove sono state perpetrate grandi violenze.
 
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   marzo 2009 - corso di formazione volontari zenica Riduci

 

A fine marzo si è svolta in Bosnia Erzegovina, a Zenica (una delle città coinvolte nel progetto "Giochi in rete") la seconda formazione in loco per gli animatori bosniaci. Oltre ad una parte teorica e a dei laboratori aventi come temi il legame, la relazione e l'approccio con i bambini, la formazione ha incluso una mattinata di giochi con i bambini dell'orfanotrofio della città. I 19 operatori presenti hanno allestito un cortile utilizzando i giocattoli presenti nei ludobus di Zavidovici, Sarajevo e Banja Luka (la maggior parte dei quali costruiti in legno, per valorizzare le risorse locali) e tutti assieme hanno intrattenuto bambini e ragazzi entusiasti. Le animatrici di Zenica hanno poi permesso la visita della loro ludoteca (anch'essa messa in opera grazie ai fondi di questo progetto), che viene aperta ai bambini della città gratuitamente tutti i pomeriggi.
L'ultimo appuntamento del progetto sarà a inizio giugno, a Sarajevo, con un seminario finale e una giornata di giochi per i bambini a cui prenderanno parte tutti e 5 i ludobus

 
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   festa di inaugurazione dei ludobus Riduci

 

Daniele Borghi (Presidente di Peace Games) e Giulia Stacul (responsabile di Peace Games FVG) sono andati in Bosnia Herzegovina per l'inaugurazione di due ludobus da utilizzare nell'ambito del progetto "Giochi in rete".

A Banja Luka (capitale della Rep.Srpska) durante la cerimonia le chiavi del ludobus sono state consegnate direttamente nelle mani del Sindaco della Città, davanti ad una quindicina di giornalisti e televisioni.

A Zavidovici (situata nella Federazione Croato Musulmana), invece, il ludobus è stato consegnato, alla presenza dell'Assessore allo sport della Città, direttamente "nelle mani" dei circa centocinquanta bambini e ragazzi frequentanti i locali centri estivi.

Alla consegna erano presenti anche il ludobus di Sarajevo ed il ludobus musicale di Srebrenica.

 La cerimonia si è trasformata così in una grande festa: i bambini e i ragazzi hanno potuto giocare per tutta la mattina con i giochi proposti da tutti e tre i ludobus.

 

se vuoi saperne di più, clicca qui.

 
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   ULTIME NOTIZIE Riduci
GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DEI BAMBINI - venerdì 28 novembre 2008

Il 20 novembre si è tenuta la Giornata Internazionale dei Diritti dei Bambini e il Comune di Muggia ha organizzato una festa in piazza su questo tema, coinvolgendo gli alunni dell'asilo e della scuola elementare.

Alcune associazioni e ONG triestine (ACCRI, Caritas, ICS, Comunità di San Martino al Campo e noi, come Peace Games) hanno realizzato 7 diversi laboratori, per cercare di sensibilizzare i bambini, attraverso il gioco e le storie, su temi importanti come la pace, la libertà, il rispetto per chi è diverso, la questione dei rifugiati, l'importanza dell'acqua, e su tutti i loro diritti (da quello all'istruzione a quello al gioco, da quello di esprimersi a quello di essere amati), che devono valere in ogni parte del mondo.
 
Le classi si spostavano da un laboratorio all'altro, assieme alle loro maestre, imparando divertendosi.
Io ho presentato il gioco dell'oca sui diritti dei bambini (lo stesso portato alla Mostra Persone).

In allegato l'articolo apparso su "Il Piccolo"


 

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MOSTRA "PERSONE" - venerdì 17 ottobre 2008
PEACE GAMES-UISP ha partecipato all'organizzazione di questa mostra tenutasi in p.S.Antonio dal 17 al 20 ottobre 08. maggiori informazioni ...
 
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